Questo non è semplicemente un drone con una fotocamera 8K che, una volta richiuso, sta praticamente in tasca. HOVERAir X1 PROMAX è diventato uno dei miei compagni di avventura e uno degli strumenti che utilizzo per realizzare le riprese più particolari nelle recensioni di bici, monopattini e prodotti outdoor.
Oggi posso raccontarvelo dopo quasi due anni di utilizzo reale. Non è la classica prova di qualche giorno: l’ho visto evolvere aggiornamento dopo aggiornamento e l’ho utilizzato in scenari dove un errore avrebbe potuto significare perdere il drone. Nonostante qualche incontro ravvicinato con alberi e muretti, è ancora qui e funziona perfettamente.
Nel tempo HOVERAir ha corretto bug, introdotto nuove modalità, migliorato gli algoritmi di tracking e aggiunto la lingua italiana. Il risultato è un prodotto che oggi, secondo me, è persino più interessante rispetto al lancio.
Due anni di aggiornamenti hanno fatto la differenza
In meno di 18 mesi ho contato circa 20 aggiornamenti. Non parliamo soltanto di piccoli fix: sono arrivate nuove funzioni, modalità di volo, miglioramenti al tracking, la lingua italiana nel parlato e nei menu e una gestione sempre più completa dei preset di registrazione.
È uno degli aspetti che più ho apprezzato. Questa evoluzione non l’ho letta soltanto nel changelog del produttore: l’ho vista nell’uso reale. Le modalità di inseguimento sono diventate più affidabili e oggi è possibile personalizzare molti più parametri direttamente dal drone o tramite l’app.
Design: 192,5 grammi e sta in tasca
HOVERAir X1 PROMAX pesa appena 192,5 grammi con batteria e misura circa 105 x 149 x 34 mm da chiuso. Le eliche sono completamente racchiuse in una struttura protettiva flessibile che rende molto più sicuri il decollo e l’atterraggio sul palmo della mano.
Sulla parte superiore troviamo un piccolo display e tre pulsanti che permettono di accendere il drone, selezionare la modalità e avviare la registrazione. Tenendo premuti i pulsanti laterali è possibile modificare alcuni parametri del preset direttamente dal drone, senza utilizzare lo smartphone.
Attenzione alla normativa: il peso inferiore a 250 grammi semplifica l’utilizzo nella categoria Open, ma la presenza della fotocamera può comunque comportare obblighi di registrazione dell’operatore secondo le regole europee ed ENAC applicabili. Prima del volo consiglio sempre di verificare gli obblighi aggiornati e le zone consentite.
Scheda tecnica HOVERAir X1 PROMAX
Modello
HOVERAir X1 PROMAX
Tipologia
Selfie drone / flying camera autonoma
Peso
192,5 g con batteria
Dimensioni da chiuso
105 x 149 x 34 mm
Video massimo
8K fino a 30 fps
Slow motion
4K fino a 120 fps
HDR
10-bit HLG
Foto
Fino a 48 MP
Campo visivo
107°
Stabilizzazione
SmoothCapture 2.0 con gimbal a 2 assi ed EIS
Velocità di tracking
Fino a 42 km/h
Velocità massima manuale
Fino a 60 km/h
Autonomia dichiarata
Fino a 16 minuti
Autonomia rilevata
Circa 12-13 minuti nell’uso reale
Resistenza al vento
Livello 5, fino a 10,7 m/s
Temperatura operativa
Da -5 °C a 45 °C; fino a -20 °C con Thermo Smart Battery compatibile
Controllo
Dal drone, app HOVER X1 oppure Beacon e JoySticks opzionali
Fotocamera 8K e stabilizzazione
La fotocamera ha un campo visivo di 107° e sfrutta SmoothCapture 2.0 con gimbal a due assi e stabilizzazione elettronica. X1 PROMAX registra fino a 8K a 30 fps, supporta il 10-bit HLG e arriva al 4K a 120 fps per gli slow motion.
Per il mio utilizzo è una vera telecamera volante. La uso per creare inquadrature che da solo sarebbero complicate: inseguimenti in bici, riprese laterali, movimenti automatici e scene in cui non ho nessuno dietro la videocamera. Molto interessante anche la registrazione della voce con riduzione del rumore dei rotori.
È facilissimo da usare, anche senza telecomando
La semplicità è ancora oggi il suo vantaggio principale. Si estrae dalla tasca, si accende, si seleziona il preset e si avvia il volo dal palmo della mano. Una volta configurato, lo smartphone può anche restare in tasca.
Il drone usa algoritmi di riconoscimento del soggetto e previsione del movimento per mantenere la persona nell’inquadratura. Per fermare alcune modalità basta eseguire il gesto a X con le braccia. La prima volta conviene leggere bene le istruzioni: io due anni fa non avevo visto questo comando e vi lascio immaginare il panico con il drone che continuava a seguirmi.
Le modalità di volo automatiche
Le modalità sono diventate sempre più numerose. Hover mantiene il drone in posizione, Zoom Out si allontana per creare una scena più ampia, Follow segue il soggetto e Orbit ruota intorno alla persona. Troviamo poi Spiral, Bird’s Eye, Dolly Track, Ski Mode, Cycling Mode, Indoor Follow, Dolly Zoom, Angle Track, 360 Spin e Snapshot.
Cycling Mode è una delle funzioni che uso maggiormente nelle recensioni di bici e monopattini: può seguirci fino a 42 km/h. Angle Track è utilissima per gli inseguimenti laterali, mentre Snapshot trasforma il drone in una sorta di treppiede volante. Con gli aggiornamenti è arrivato anche il controllo vocale.
Cycling Mode e tracking: dopo due anni mi fido davvero?
Ho utilizzato X1 PROMAX in scenari dove un errore del tracking sarebbe stato un problema serio. L’ho visto seguirmi lateralmente in bici, passare vicino a ostacoli e mantenere il soggetto anche a velocità elevate.
In due anni l’affidabilità mi ha impressionato. Questo non significa che abbia sensori omnidirezionali: pali sottili, rami bassi e alcuni ostacoli restano situazioni in cui bisogna prestare attenzione, soprattutto con Dolly Track e nei percorsi più stretti. Ma il lavoro fatto sugli algoritmi è evidente.
Beacon e JoySticks: accessorio che ho rivalutato
All’inizio avevo sottovalutato il Beacon con i JoySticks. Pensavo: posso già comandarlo dallo smartphone, perché dovrei acquistare un altro accessorio? Con il tempo ho completamente cambiato idea.
Il Beacon permette di visualizzare ciò che il drone sta riprendendo e, abbinato ai JoySticks, consente un controllo manuale più preciso. Si può usare con due mani oppure con una sola mano e diventa molto utile in bici, con Cycling Mode o Angle Track.
Autonomia reale e batterie
HOVERAir dichiara fino a 16 minuti di volo. Nella mia esperienza reale, considerando cambi di modalità, risoluzioni elevate, vento e tracking, mi attesto mediamente intorno ai 12-13 minuti.
Il mio consiglio è prendere almeno una seconda batteria. Ancora meglio valutare un bundle con hub di ricarica. Per chi usa il drone sulla neve esiste anche la Thermo Smart Battery, pensata per temperature più rigide.
Repair Kit: anche la riparabilità è migliorata
Nel tempo HOVERAir ha reso disponibile anche un Repair Kit. Le eliche sono racchiuse nella gabbia protettiva e, se le riprese diventano troppo spericolate, è possibile sostituire i componenti dedicati.
Il mio esemplare ha avuto qualche incontro con alberi e muretti e, dopo quasi due anni, è ancora integro e perfettamente funzionante. Questo è probabilmente il feedback più concreto che posso darvi sulla sua resistenza nell’uso reale.
Video recensione HOVERAir X1 PROMAX dopo 2 anni
Nel video completo puoi vedere HOVERAir X1 PROMAX in azione e ascoltare il mio feedback dopo quasi due anni di utilizzo, con modalità automatiche, tracking e aggiornamenti arrivati nel tempo.
A chi è adatto
HOVERAir X1 PROMAX è adatto a creator, ciclisti, runner, sciatori e a chi vuole realizzare riprese automatiche senza avere esperienza nel pilotaggio tradizionale di un drone. È perfetto anche per chi viaggia leggero e vuole una flying camera che possa essere richiusa e messa in tasca.
Lo consiglio soprattutto a chi vuole essere il soggetto del video. Il suo punto di forza non è il volo manuale classico, ma la capacità di seguirci e creare autonomamente riprese dinamiche.
Chi dovrebbe evitarlo
Non è il prodotto giusto per chi cerca un drone tradizionale con sensori omnidirezionali e controllo manuale come priorità assoluta. Se voli spesso tra rami sottili, pali e ostacoli complessi, devi mantenere attenzione.
Lo eviterei anche se non utilizzerai mai il tracking o le modalità automatiche: una parte importante del valore è proprio negli algoritmi e nella semplicità con cui trasforma una persona sola nel soggetto di una ripresa dinamica.
Prezzo e acquisto
Il mio consiglio è confrontare il prezzo Amazon con quello del produttore e valutare attentamente i bundle. Per il mio utilizzo, batterie aggiuntive e hub di ricarica sono accessori quasi indispensabili.
HOVERAir X1 PROMAX
Selfie drone tascabile da 192,5 grammi con video fino a 8K 30 fps, tracking fino a 42 km/h e modalità di volo automatiche.
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Pro e Contro
✓ Pro
- ✓ Aggiornamenti che hanno migliorato davvero il prodotto
- ✓ Facilissimo da utilizzare
- ✓ Leggero, pieghevole e tascabile
- ✓ Video fino a 8K 30 fps
- ✓ 4K fino a 120 fps
- ✓ Tracking tra i migliori della categoria
- ✓ Cycling Mode fino a 42 km/h
- ✓ Resistenza al vento livello 5
- ✓ Modalità automatiche molto complete
- ✓ Accessori per sport e riprese dinamiche
- ✓ Registrazione voce con riduzione del rumore dei rotori
- ✓ Repair Kit disponibile
✕ Contro
- ✕ Non ha sensori omnidirezionali
- ✕ Serve attenzione con pali sottili e rami bassi
- ✕ Autonomia reale inferiore ai 16 minuti dello scenario ideale
- ✕ Alcune traduzioni italiane possono migliorare
- ✕ Per sfruttarlo al massimo conviene investire in batterie e accessori
Voto IL MASTRO
Voto IL MASTRO
9.4 / 10
Dopo quasi due anni lo consiglio ancora di più. Gli aggiornamenti hanno corretto molti limiti iniziali e X1 PROMAX resta una delle flying camera automatiche più semplici e complete.
Conclusioni dopo quasi due anni
Dopo quasi due anni di utilizzo, il mio giudizio su HOVERAir X1 PROMAX è migliorato. Ho visto arrivare aggiornamenti, nuove modalità, il supporto alla lingua italiana, il controllo vocale e miglioramenti concreti agli algoritmi di tracking.
È ancora integro nonostante qualche incontro ravvicinato e continua ad accompagnarmi nelle recensioni. Per me questo conta più di una scheda tecnica letta il giorno del lancio.
Se cerchi un selfie drone capace di seguirti nelle tue avventure, creare autonomamente riprese particolari e poi richiudersi per entrare in tasca, X1 PROMAX resta un prodotto praticamente unico. Dopo due anni, ne consiglio l’acquisto ancora più di prima.
FAQ HOVERAir X1 PROMAX
HOVERAir X1 PROMAX registra in 8K?
Sì. Può registrare video fino alla risoluzione 8K a 30 fps.
Quanto pesa HOVERAir X1 PROMAX?
Pesa 192,5 grammi con batteria.
Serve il telecomando?
No. Le modalità automatiche possono essere avviate direttamente dal drone. Per un controllo più avanzato si possono utilizzare app, Beacon e JoySticks opzionali.
Quanto dura realmente la batteria?
Il produttore dichiara fino a 16 minuti. Nella mia esperienza, con utilizzo reale e vari scenari, l’autonomia media è di circa 12-13 minuti.
Può seguire una bici?
Sì. Cycling Mode è pensata per le riprese in bici e il tracking può arrivare fino a 42 km/h.
Ha sensori omnidirezionali?
No. Non dispone di una copertura omnidirezionale completa. Con rami bassi, pali sottili e ostacoli complessi bisogna prestare attenzione.
Dopo due anni conviene ancora?
Sì, soprattutto per chi cerca una flying camera automatica e tascabile. Gli aggiornamenti ricevuti nel tempo hanno migliorato sensibilmente funzioni, tracking e facilità d’uso.
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