Flowtica Scribe sembra una normalissima penna, e probabilmente è proprio questo il suo punto di forza. Mentre prendiamo appunti su un normale foglio può registrare una riunione, una lezione o un’intervista, trasferire l’audio sullo smartphone e utilizzare l’intelligenza artificiale per creare trascrizioni, riassunti, attività da svolgere e risposte basate su ciò che è stato detto.

L’ho utilizzata per diverse settimane e l’aspetto che mi è piaciuto maggiormente è la sua immediatezza: non richiede di cambiare abitudini, non dobbiamo mettere uno smartphone sul tavolo e non abbiamo davanti un dispositivo che sembra un registratore. È una vera penna, scrive con normali ricariche gel e con una pressione può iniziare a registrare.

Naturalmente non è un prodotto perfetto. Le funzioni AI più evolute dipendono dai minuti inclusi nel piano, l’app ha ancora qualche margine di miglioramento e soprattutto Flowtica Scribe non digitalizza automaticamente quello che scriviamo sulla carta. Vediamo quindi come funziona davvero e per chi può avere senso.

Confezione e primo contatto

Nella confezione standard troviamo Flowtica Scribe, il manuale, il cavo magnetico per la ricarica e le ricariche gel. Il produttore propone anche il Complete Set, che aggiunge la custodia di ricarica, il cavo USB Type-C e tre mesi di piano Premium.

La prima cosa che colpisce prendendola in mano è che sembra davvero una penna. Non abbiamo un display acceso, non ci sono luci vistose e non ha quell’aspetto da registratore che potrebbe cambiare il modo in cui le persone si comportano durante una riunione.

Costruzione premium, ma pesa più di una penna tradizionale

Il corpo è realizzato in alluminio e misura 151 × 12,7 × 16,3 mm, con un peso di 34,5 grammi. Ovviamente non è leggera come una classica penna economica e, se scrivete a mano per diverse ore consecutive, il peso si sente. In compenso restituisce una sensazione di solidità e qualità coerente con il posizionamento del prodotto.

Il meccanismo per far uscire la punta è rotativo e Scribe utilizza normali ricariche gel, quindi possiamo realmente scrivere su qualsiasi foglio. Non servono quaderni speciali e non siamo legati a una superficie proprietaria.

Una pressione e inizia a registrare

Sulla parte superiore troviamo il comando principale: una pressione avvia la registrazione e una vibrazione ci conferma immediatamente che la penna ha iniziato a lavorare.

È una soluzione che ho apprezzato molto perché non ci costringe ad aprire continuamente l’applicazione. Arriviamo a una riunione, appoggiamo la penna sul tavolo, premiamo il pulsante e possiamo concentrarci su ciò che viene detto.

FlowMark: un pulsante per ricordare i passaggi importanti

Sul corpo della penna troviamo un secondo pulsante dedicato a FlowMark. Durante la registrazione possiamo premere il tasto per segnalare al sistema che in quel momento è stato detto qualcosa di importante.

Quando apriremo la sessione nell’app, quel punto sarà già evidenziato e potremo recuperarlo senza dover riascoltare un’ora di registrazione. È una funzione semplice, ma nell’utilizzo reale fa molta differenza: invece di scrivere freneticamente tutto, possiamo prendere soltanto qualche appunto e marcare i passaggi che vogliamo ritrovare velocemente.

32 GB: fino a circa 4.000 ore di audio

La memoria interna è da 32 GB e Flowtica dichiara una capacità equivalente a circa 4.000 ore di registrazioni audio. È talmente elevata che nell’uso quotidiano non dobbiamo preoccuparci continuamente di liberare spazio.

Terminata la registrazione, inoltre, non dobbiamo collegare la penna via cavo al computer e importare manualmente i file: il sistema trasferisce la sessione all’applicazione tramite collegamento wireless e da lì possiamo iniziare l’elaborazione.

Qualità della registrazione: come si comporta davvero

Flowtica Scribe utilizza un microfono MEMS e il produttore dichiara una portata fino a circa 5 metri, con la possibilità di distinguere fino a 15 interlocutori.

Nei miei test, in una stanza tranquilla con le persone sedute intorno a un tavolo, la registrazione è risultata chiara e le voci vengono catturate bene. La situazione cambia, inevitabilmente, quando aumentano rumore ambientale, distanza o sovrapposizione delle voci.

Vale la stessa regola di qualsiasi registratore: più siamo vicini alla sorgente e più l’ambiente è controllato, migliore sarà il risultato. Anche il modo in cui utilizziamo la penna conta: mentre scriviamo conviene evitare di coprire il microfono con la mano o di sfregarla continuamente sul foglio, perché i rumori di contatto possono finire nella registrazione.

Trascrizione, interlocutori, riassunti e attività da fare

Finita la registrazione entra in gioco la parte software. Flowtica può trasformare l’audio in testo, separare gli interlocutori, creare un riassunto e individuare automaticamente le attività emerse durante la conversazione.

La piattaforma supporta 39 lingue, quindi può essere interessante anche per riunioni internazionali, lezioni o contenuti in lingue diverse dall’italiano.

Molto comoda anche la possibilità di ottenere una rappresentazione visuale del contenuto. Durante la prova, ad esempio, ho fatto analizzare una mia recensione e il sistema mi ha restituito rapidamente una panoramica dei principali argomenti trattati.

Foto di lavagne, slide e appunti dentro la stessa sessione

Dall’app possiamo aggiungere fotografie alla sessione. È una funzione più utile di quanto sembri perché risolve uno dei limiti più evidenti della semplice registrazione audio.

Durante una riunione qualcuno può indicare un grafico senza descriverlo, oppure scrivere una data alla lavagna senza ripeterla a voce. Con il solo audio rischieremmo di perdere quel contesto. Fotografando la lavagna, la slide o i nostri appunti possiamo mantenere nello stesso spazio audio, testo e informazioni visuali.

Attenzione però a una distinzione importante: Scribe non digitalizza automaticamente ciò che stiamo scrivendo sulla carta. Se vogliamo integrare gli appunti manoscritti dobbiamo fotografarli con lo smartphone.

Ask Flowtica: possiamo fare domande alle nostre riunioni

Dopo aver accumulato molte registrazioni nasce un problema: ricordarsi in quale riunione sia stata detta una determinata cosa. Ed è qui che Ask Flowtica diventa interessante.

Possiamo fare domande in linguaggio naturale, per esempio chiedendo quale data fosse stata stabilita per una consegna, cosa avesse richiesto un cliente oppure quali attività fossero rimaste aperte. Il sistema cerca all’interno delle sessioni registrate e prova a rispondere utilizzando quelle informazioni.

Possiamo anche chiedere di trasformare il contenuto in un’e-mail, organizzare una lista di cose da fare o rielaborare i punti emersi durante una conversazione. È proprio qui che Scribe smette di essere semplicemente un registratore dentro una penna e diventa un vero strumento di produttività.

App Flowtica: semplice, ma c’è ancora qualcosa da migliorare

L’applicazione raccoglie registrazioni, trascrizioni, fotografie, riassunti e attività. Durante le mie settimane di utilizzo ho ricevuto diversi aggiornamenti firmware, segnale positivo per un prodotto ancora relativamente giovane.

Ci sono però anche alcuni aspetti che vorrei vedere migliorati. Durante il mio test l’interfaccia non era ancora disponibile in italiano, mancava una vera applicazione web e avrei apprezzato la possibilità di gestire direttamente anche registrazioni audio realizzate con dispositivi differenti.

Piano Basic, Premium e Unlimited: quanto costa l’AI?

La registrazione non richiede necessariamente un abbonamento. Con Scribe abbiamo accesso al piano Basic con 300 minuti al mese di funzioni AI avanzate e trascrizione standard senza limiti. Questo rende possibile continuare a utilizzare la penna anche dopo aver terminato i minuti AI.

Al momento della pubblicazione, il sito europeo indica il piano Premium a 14,99 euro al mese oppure 110,99 euro l’anno. Per i possessori di Scribe il totale arriva a 1.500 minuti mensili di AI avanzata, sommando i 1.200 minuti del piano ai 300 inclusi con la penna.

Il piano Unlimited viene invece indicato a 29,99 euro al mese oppure 224,99 euro l’anno e rimuove il limite dei minuti AI avanzati.

È un elemento da considerare attentamente prima dell’acquisto: i 300 minuti inclusi sono un buon punto di partenza, ma per chi trascorre ogni giorno diverse ore tra riunioni, lezioni o interviste possono terminare rapidamente.

30 ore reali di autonomia, fino a 100 con la custodia

La batteria integrata nella penna è da 280 mAh e Flowtica dichiara fino a 30 ore di registrazione continua. Nei miei test questo valore mi è sembrato realistico e permette di utilizzare la penna per diversi giorni senza essere continuamente alla ricerca di un caricatore.

La ricarica può avvenire tramite il cavo magnetico oppure attraverso la custodia opzionale.

Charging Case: secondo me è quasi indispensabile

La custodia integra una batteria da 760 mAh e aggiunge fino a circa 70 ore di registrazione, portando il totale dichiarato a 100 ore. Si ricarica tramite USB Type-C, è realizzata in pelle vegana e supporta anche la rete Apple Find My per poterla localizzare.

Personalmente la considero uno degli accessori più sensati da acquistare insieme alla penna: protegge Scribe, ne aumenta enormemente l’autonomia ed è anche molto bella da vedere.

Privacy e registrazioni

Flowtica dichiara che le registrazioni non vengono vendute e non vengono utilizzate per addestrare modelli di intelligenza artificiale senza il consenso dell’utente. È un aspetto importante per un dispositivo che nasce proprio per registrare conversazioni, meeting e informazioni potenzialmente sensibili.

Attenzione: poter registrare tecnicamente una conversazione non significa automaticamente poterlo fare in qualunque circostanza. Le regole su consenso, utilizzo e diffusione delle registrazioni cambiano in base al contesto e al Paese. Prima di registrare altre persone è sempre opportuno verificare la normativa applicabile e informare i partecipanti quando necessario.

Scheda tecnica Flowtica Scribe

Materiale
Alluminio
Dimensioni
151 × 12,7 × 16,3 mm
Peso
34,5 g
Microfono
MEMS, acquisizione dichiarata fino a circa 5 m
Speaker
Riconoscimento fino a 15 interlocutori
Lingue
39
Memoria
32 GB, circa 4.000 ore di audio dichiarate
Batteria penna
280 mAh
Registrazione continua
Fino a 30 ore
Charging Case
760 mAh, +70 ore, fino a 100 ore complessive
Connettività
Bluetooth Classic / BLE
Compatibilità
iPhone e Android, certificazione Apple MFi
Ricarica
Cavo magnetico o Charging Case

Video recensione Flowtica Scribe

Nel video trovi la prova completa con interfaccia, qualità delle registrazioni, funzioni AI, FlowMark, Ask Flowtica e le mie considerazioni dopo diverse settimane di utilizzo.

A chi è adatta Flowtica Scribe

  • Professionisti che partecipano a molte riunioni.
  • Studenti che vogliono registrare e riassumere lezioni.
  • Giornalisti e creator che realizzano interviste.
  • Chi preferisce continuare a prendere appunti su carta.
  • Chi vuole recuperare velocemente decisioni, attività e passaggi importanti.
  • Chi non vuole utilizzare continuamente lo smartphone come registratore.

Chi dovrebbe evitarla

  • Chi cerca una penna capace di digitalizzare automaticamente la propria scrittura.
  • Chi registra pochissime riunioni e può ottenere risultati sufficienti con lo smartphone.
  • Chi non vuole utilizzare servizi AI o eventuali piani a pagamento.
  • Chi necessita oggi di una piattaforma web completa per gestire tutto da browser.

Prezzo Flowtica Scribe

Al momento della pubblicazione, sullo store europeo ufficiale Flowtica Scribe viene proposta a 159 euro, mentre il Complete Set con Charging Case costa 209 euro. Prezzi e promozioni possono naturalmente cambiare nel tempo.

Flowtica Scribe

Penna AI con registrazione, trascrizione, FlowMark, riassunti, Ask Flowtica e fino a 30 ore di autonomia.

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Pro e contro

✓ PRO

  • ✓ È una vera penna e non obbliga a cambiare abitudini
  • ✓ Costruzione premium in alluminio
  • ✓ Registrazione con una sola pressione
  • ✓ FlowMark molto utile nelle riunioni
  • ✓ Buona qualità audio in ambienti controllati
  • ✓ Trascrizione, riassunti e attività nello stesso ecosistema
  • ✓ Possibilità di aggiungere fotografie alla sessione
  • ✓ Ask Flowtica per cercare informazioni nelle registrazioni
  • ✓ 32 GB di memoria interna
  • ✓ Ottima autonomia, fino a 100 ore con la custodia
  • ✓ Compatibilità iPhone e Android

✕ CONTRO

  • ✕ I 300 minuti AI inclusi possono essere pochi per uso professionale intenso
  • ✕ Le funzioni AI più avanzate richiedono piani superiori
  • ✕ Non digitalizza automaticamente ciò che scriviamo
  • ✕ Durante il mio test l’app non era ancora in italiano
  • ✕ Manca una vera applicazione web
  • ✕ Il peso si sente nelle sessioni di scrittura molto lunghe

Voto IL MASTRO

Voto IL MASTRO

Design e costruzione
9,0/10
Qualità registrazione
8,5/10
Funzioni AI
8,7/10
App ed ecosistema
8,1/10
Semplicità d’uso
9,2/10
Autonomia
9,3/10
Rapporto qualità/prezzo
8,2/10

VOTO FINALE

8,7/10

Conclusioni: vale la pena acquistare Flowtica Scribe?

Flowtica Scribe non è un prodotto indispensabile. Possiamo registrare una riunione anche con lo smartphone e, dedicandoci abbastanza tempo, utilizzare altri strumenti per trascrivere e riorganizzare il contenuto. Il vero vantaggio è quanto poco ci chiede di cambiare le nostre abitudini.

È una penna. La appoggiamo sul tavolo, premiamo un pulsante e continuiamo a prendere appunti come abbiamo sempre fatto. Quando qualcosa è importante utilizziamo FlowMark e, una volta terminato, troviamo audio, trascrizione, riassunto, fotografie e attività nello stesso posto.

Mi sono piaciuti molto anche autonomia e memoria interna, mentre l’ecosistema software deve ancora maturare in alcuni aspetti. I frequenti aggiornamenti ricevuti durante il periodo di test sono però un buon segnale.

Per chi passa molte ore tra riunioni, lezioni e interviste, Flowtica Scribe può quindi diventare un vero strumento di lavoro. Per chi la utilizzerebbe una volta ogni tanto, invece, il vantaggio rispetto allo smartphone potrebbe non giustificare la spesa.

FAQ su Flowtica Scribe

Flowtica Scribe scrive davvero su carta?

Sì. Utilizza normali ricariche gel e può essere usata come una vera penna su carta comune.

Digitalizza automaticamente quello che scrivo?

No. La scrittura su carta non viene digitalizzata automaticamente. Possiamo però fotografare gli appunti dall’app e integrarli nella stessa sessione.

Quanto può registrare Flowtica Scribe?

Il produttore dichiara fino a 30 ore di registrazione continua con la penna e fino a 100 ore complessive utilizzando la Charging Case.

Quanta memoria interna ha?

La memoria è da 32 GB e Flowtica indica una capacità equivalente a circa 4.000 ore di audio.

Quante persone riesce a riconoscere?

Il sistema dichiara il riconoscimento fino a 15 interlocutori e supporta 39 lingue.

Serve un abbonamento?

No per registrare. Con Scribe sono inclusi 300 minuti mensili di AI avanzata e la trascrizione standard può continuare a essere utilizzata senza abbonamento. I piani Premium e Unlimited servono per chi necessita di più minuti e funzionalità AI avanzate.

Può registrare una telefonata?

Non acquisisce direttamente il segnale della chiamata. Per una telefonata o una videochiamata il produttore indica di utilizzare il vivavoce, in modo che il microfono della penna possa registrare entrambe le parti della conversazione.

È compatibile con Android e iPhone?

Sì. L’app è disponibile per entrambe le piattaforme e Scribe dispone anche della certificazione Apple MFi.

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