Samsung con Galaxy Z Fold8 ha fatto una scelta che secondo me ha molto più peso del semplice aggiornamento annuale: ha cambiato completamente il form factor del suo pieghevole. Chiuso sembra quasi un piccolo passaporto digitale, compatto e largo; aperto diventa invece un mini tablet in formato 4:3.

Dopo averlo utilizzato per diversi giorni, la sensazione è che questo formato non sia soltanto una curiosità. È diverso dal Fold classico, è diverso dal Fold8 Ultra e soprattutto cambia davvero il modo in cui utilizziamo il dispositivo: contenuti short e operazioni rapide da chiuso, lettura, web, documenti, gaming e produttività quando lo apriamo.

Non è però un pieghevole perfetto per tutti. Mancano un teleobiettivo dedicato e il supporto alla S Pen, la modalità Flex è meno versatile rispetto all’Ultra e il prezzo di listino rimane molto alto. Ma peso, spessore, qualità dei display e software fanno capire quanto Samsung abbia lavorato sul concetto di foldable compatto.

Samsung Galaxy Z Fold8: scheda tecnica

Scheda tecnica Galaxy Z Fold8
Display esterno
5,5\” Dynamic AMOLED 2X, 1972 × 1248, 1-120 Hz
Display interno
7,6\” Dynamic AMOLED 2X, 2448 × 1848, 1-120 Hz
Formato
Circa 10:16 da chiuso, 4:3 da aperto
Dimensioni aperto
123,9 × 161,4 × 4,5 mm
Dimensioni chiuso
123,9 × 81,9 × 9,7 mm
Peso
201 g
Processore
Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy
RAM / Storage
12 GB + 256/512 GB; 16 GB + 1 TB
Fotocamere posteriori
50 MP grandangolare OIS + 50 MP ultragrandangolare
Fotocamere frontali
10 MP interna + 10 MP esterna
Batteria
4.800 mAh tipici
Ricarica
45 W cablata, 20 W wireless, Wireless PowerShare
Connettività
5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, UWB, eSIM
USB
USB-C 3.2 Gen 1
Resistenza
IP48
Software
Android 17 con One UI 9

Un nuovo form factor che ha davvero senso

Il punto centrale del Galaxy Z Fold8 è proprio il formato. Da chiuso misura soltanto 123,9 mm in altezza e 81,9 mm in larghezza, quindi è molto più corto e largo rispetto ai Fold tradizionali. Quando lo apriamo raggiungiamo invece un display da 7,6 pollici praticamente in formato 4:3.

Questa scelta cambia completamente l’esperienza. Da chiuso sembra quasi un dispositivo pensato apposta per TikTok, Reels e Shorts, mentre aperto assume le proporzioni di un piccolo tablet. È proprio questo dualismo che, secondo me, rende il progetto interessante.

201 grammi e 9,7 mm da chiuso: numeri impressionanti per un Fold

Galaxy Z Fold8 pesa appena 201 grammi. Da aperto è spesso soltanto 4,5 mm, mentre chiuso arriva a 9,7 mm. Sono numeri che fino a poco tempo fa sembravano difficili da associare a uno smartphone pieghevole con un display interno da 7,6 pollici.

La costruzione è premium: telaio in Armor Aluminum, Gorilla Glass Ceramic 3 sulla parte frontale, Gorilla Glass Victus 2 posteriormente e una nuova struttura Flex Titanium sotto il display interno. La piega non è sparita, ma durante l’utilizzo normale è decisamente meno evidente rispetto alle generazioni precedenti.

Anche la cerniera mi è piaciuta perché il telefono si apre più facilmente. Il Fold8 tende però a privilegiare l’apertura completa e, rispetto al Fold8 Ultra, è meno orientato all’utilizzo a piegature intermedie.

IP48 e resistenza: miglioramenti importanti, ma la polvere resta un limite

La certificazione è IP48. La protezione dai liquidi è buona, ma non siamo ancora davanti a un dispositivo completamente protetto dalla polvere. Su uno smartphone pieghevole questo rimane uno degli aspetti ai quali prestare maggiore attenzione.

Benks ArmorGrid Air Grand Combo: la cover che sto usando

Su uno smartphone che parte da oltre 2.000 euro, secondo me una buona protezione non è un optional. Io utilizzo il kit Benks ArmorGrid Air Grand Combo, realizzato in Kevlar e pensato specificamente per Galaxy Z Fold8.

Il kit comprende la cover posteriore con protezione magnetica della cerniera, il frame frontale in Kevlar e il vetro GlassWarrior HD per lo schermo esterno. La cover pesa circa 28-30 grammi a seconda della variante, mentre il frame frontale aggiunge appena 3 grammi. È quindi una soluzione che protegge senza distruggere il lavoro fatto da Samsung su peso e spessore.

Un altro vantaggio è la presenza dei magneti integrati: Galaxy Z Fold8 è Qi2 Ready ma non integra direttamente i magneti per gli accessori magnetici. Con una cover come questa possiamo utilizzare supporti e accessori in stile MagSafe senza rinunciare alla protezione.

Benks ArmorGrid Air Grand Combo per Galaxy Z Fold8

Cover in Kevlar con protezione della cerniera, magneti integrati e vetro GlassWarrior HD incluso.

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Display esterno da 5,5 pollici: perfetto per i contenuti short

Lo schermo esterno è un Dynamic AMOLED 2X da 5,5 pollici, con risoluzione 1972 × 1248 pixel e refresh rate variabile da 1 a 120 Hz. La cosa più interessante non è soltanto la qualità del pannello, ma la sua forma.

Tenendolo in verticale abbiamo un telefono corto e largo che si presta benissimo allo scroll dei contenuti social. TikTok, Instagram Reels e Facebook Shorts occupano una porzione enorme del display e l’impugnatura rimane molto comoda.

È ottimo anche per messaggi, mail, navigazione e utilizzo rapido. Il rovescio della medaglia è che con mani piccole scrivere con una sola mano può risultare più complicato rispetto a uno smartphone tradizionale.

Display interno da 7,6 pollici in formato 4:3: qui cambia tutto

Lo schermo interno è un Dynamic AMOLED 2X da 7,6 pollici, risoluzione 2448 × 1848 pixel, refresh rate 1-120 Hz e luminosità fino a 3.000 nit.

Il formato 4:3 è il vero colpo di genio. Per leggere siti, PDF, riviste, documenti e fotografie è molto più naturale rispetto al classico display pieghevole alto e stretto. Anche il gaming, quando l’app sfrutta bene il formato, diventa quasi quello di una piccola console portatile.

Le app Samsung sono ottimizzate molto bene. Con le applicazioni di terze parti, invece, qualche compromesso rimane: alcuni social e giochi continuano a mostrare bande nere oppure interfacce non perfettamente adattate.

Video recensione Samsung Galaxy Z Fold8

Nel video completo mostro il nuovo form factor, i due display, la piega, le prestazioni, il comparto fotografico e soprattutto come cambia l’utilizzo quotidiano rispetto a un Fold tradizionale.

One UI 9: Samsung continua a essere il riferimento sui foldable

Galaxy Z Fold8 arriva con Android 17 e One UI 9. È proprio il software uno dei motivi per cui Samsung continua, secondo me, a essere il riferimento nel mondo dei pieghevoli.

Possiamo utilizzare due o tre applicazioni affiancate, aprirne altre in finestra flottante, trascinare contenuti da un’app all’altra e sfruttare molto bene la superficie del display interno. Le applicazioni Samsung si adattano praticamente alla perfezione ai due formati.

Galaxy AI aggiunge modifica generativa delle fotografie, rimozione di persone e oggetti, traduzioni, trascrizioni, riepiloghi e integrazione con Gemini. Tra le funzioni che mi sono piaciute di più c’è My FanCam, che può seguire automaticamente un soggetto in un video già registrato e ricreare l’inquadratura, anche in formato verticale per Reel, TikTok e Shorts.

Samsung promette inoltre un supporto software molto lungo, con sette anni di aggiornamenti di sistema e patch di sicurezza. Su un dispositivo così costoso è un aspetto che considero fondamentale.

Registrazione delle chiamate: la mia guida video

Tra le funzioni più interessanti della gestione telefonica c’è anche la possibilità di registrare le chiamate. Disponibilità e comportamento della funzione possono variare in base a Paese, firmware e configurazione del dispositivo. Nel video qui sotto mostro la procedura che ho utilizzato sulla mia unità per abilitarla.

Naturalmente la registrazione e soprattutto la successiva condivisione delle conversazioni devono essere effettuate rispettando la normativa applicabile e la privacy delle persone coinvolte.

Niente S Pen: una mancanza che continuo a sentire

Galaxy Z Fold8 non supporta la S Pen. Ci sono validi motivi progettuali legati a spessore, peso e struttura del display, ma su uno schermo da 7,6 pollici continuo a considerarla una mancanza importante.

Prendere appunti, firmare documenti o effettuare ritocchi fotografici con una penna avrebbe molto senso su un dispositivo che vuole sostituire in parte anche un piccolo tablet.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy: prestazioni mostruose

Il processore è lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy. Le versioni da 256 e 512 GB hanno 12 GB di RAM, mentre quella da 1 TB arriva a 16 GB.

Nel mio test AnTuTu ho ottenuto 3.025.295 punti. Durante il benchmark la temperatura della batteria è salita di soli 3,9 °C circa, passando da 31 a 35 °C, e il test ha consumato il 7% della batteria.

Le memorie UFS 4.1 hanno raggiunto nella mia prova circa 4.063,6 MB/s in lettura e 3.656 MB/s in scrittura. Nel gaming la potenza non manca assolutamente; il vero limite può essere piuttosto l’ottimizzazione del formato 4:3 da parte dei singoli giochi.

Autonomia: 4.800 mAh, ma 6-7 ore di display sono tanta roba

La batteria ha una capacità tipica di 4.800 mAh. Samsung supporta la ricarica cablata fino a 45 W e la ricarica wireless fino a 20 W.

Nella mia prova la potenza reale di ricarica si è attestata intorno ai 37-38 W e in 15 minuti ho recuperato circa il 44% della batteria. Nell’utilizzo quotidiano sono riuscito a ottenere mediamente tra 6 e 7 ore di display acceso, un risultato che considero molto buono viste dimensioni, peso e frequente utilizzo del display interno.

È presente anche Wireless PowerShare per ricaricare cuffie e smartwatch compatibili. Il Fold8 è inoltre Qi2 Ready, ma non integra magneti direttamente nel corpo: per utilizzare accessori magnetici serve una cover adeguata, ed è proprio uno dei motivi per cui utilizzo la Benks che vi ho mostrato prima.

Durante alcune attività possiamo inoltre alimentare direttamente il dispositivo riducendo lo stress sulla batteria, funzione particolarmente utile durante sessioni di gaming prolungate.

Fotocamere: doppio 50 MP, ma manca completamente il teleobiettivo

Il comparto posteriore è composto da due fotocamere da 50 MP. La principale ha apertura f/1.8 e stabilizzazione ottica, mentre l’ultragrandangolare è f/1.9.

Il sensore principale produce le classiche fotografie Samsung: colori piacevoli, HDR ben gestito, messa a fuoco veloce e tanto dettaglio. Anche l’ultragrandangolare mi è piaciuta parecchio e il sensore da 50 MP permette di mantenere una qualità molto buona.

La vera mancanza è il teleobiettivo dedicato. Quando iniziamo a zoomare, soprattutto con poca luce, la differenza rispetto al Fold8 Ultra diventa evidente. Su uno smartphone che parte da oltre 2.000 euro è probabilmente il compromesso hardware che pesa di più.

Possiamo però utilizzare lo schermo esterno come monitor e scattare selfie con le fotocamere posteriori. Una volta abituati a questa funzione, le due selfie camera da 10 MP diventano quasi secondarie.

Lato video possiamo arrivare fino all’8K a 30 fps e troviamo registrazione LOG, codec APV, doppia registrazione e le funzioni AI già citate.

Audio e connettività

La connettività è completa: 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, GPS, eSIM, SIM fisica e UWB. La porta USB-C è una USB 3.2 Gen 1.

L’audio stereo è potente e, considerando lo spessore, riesce anche a restituire una discreta presenza delle basse frequenze. Non mi convince invece completamente la disposizione degli speaker: quando apriamo lo smartphone in orizzontale tendono a rimanere sullo stesso lato e la separazione stereo non è perfetta.

Pro e contro di Samsung Galaxy Z Fold8

✓ PRO

  • Form factor realmente innovativo
  • Display esterno perfetto per Shorts, Reel e TikTok
  • Display interno 4:3 fantastico per lettura, web e documenti
  • Peso di appena 201 grammi
  • 9,7 mm da chiuso e 4,5 mm da aperto
  • Piega molto meno evidente
  • Cerniera più facile da aprire
  • Prestazioni di altissimo livello
  • Autonomia sorprendente per peso e dimensioni
  • Software probabilmente migliore della categoria
  • Supporto software molto lungo
  • Ottima ultragrandangolare da 50 MP
  • Possibilità di usare le fotocamere posteriori per i selfie
  • Qi2 Ready con cover magnetica

✕ CONTRO

  • Prezzo di listino molto elevato
  • Manca un teleobiettivo dedicato
  • Nessun supporto alla S Pen
  • Modalità Flex meno versatile del Fold8 Ultra
  • Display esterno largo per chi ha mani piccole
  • Speaker non perfettamente posizionati in modalità orizzontale
  • IP48: protezione dalla polvere ancora limitata
  • Qi2 senza magneti integrati direttamente nello smartphone

A chi è adatto Galaxy Z Fold8

Lo consiglierei soprattutto a chi vuole un pieghevole compatto da chiuso ma realmente utile come piccolo tablet quando viene aperto. È perfetto per chi legge molti documenti, naviga tanto sul web, lavora in multitasking e utilizza spesso contenuti social.

Ha molto senso anche per chi vuole un Fold ma non ama i dispositivi troppo alti e stretti delle generazioni precedenti.

Chi dovrebbe evitarlo

Se la fotocamera è la vostra priorità assoluta, l’assenza del teleobiettivo dedicato pesa parecchio. Se utilizzate molto la S Pen, questo modello non è compatibile. Se infine amate utilizzare il pieghevole a diversi angoli intermedi, il Fold8 Ultra rimane più versatile.

Non è nemmeno il dispositivo ideale per chi cerca semplicemente il miglior rapporto qualità-prezzo: il costo di listino è elevato e va valutato soprattutto in presenza di promozioni, cashback o trade-in.

Il parere del MASTRO

La domanda che mi sono fatto durante la prova è stata molto semplice: questo nuovo formato ha davvero senso oppure è soltanto l’effetto novità? Dopo averlo utilizzato, secondo me ha senso eccome.

Chiuso abbiamo un dispositivo compatto e corto, perfetto per messaggistica, social e contenuti verticali. Lo apriamo e cambia completamente natura, diventando un piccolo tablet in formato 4:3 che funziona benissimo per lettura, navigazione, documenti e gaming.

Non è il Fold perfetto per tutti e i compromessi ci sono: niente tele dedicato, niente S Pen e modalità Flex meno versatile. Ma 201 grammi, display eccellenti, piega ormai poco evidente, autonomia convincente e soprattutto un software cucito molto bene sui due schermi lo rendono uno dei pieghevoli più interessanti che Samsung abbia realizzato.

Voto IL MASTRO
8,8/10
Un form factor finalmente diverso e realmente utile: compatto da chiuso, mini tablet da aperto, con software eccellente e prestazioni top. Teleobiettivo e S Pen restano le assenze più pesanti.

Dove acquistare Samsung Galaxy Z Fold8

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FAQ su Samsung Galaxy Z Fold8

Quanto pesa Galaxy Z Fold8?

Pesa 201 grammi. È uno dei dati più interessanti del nuovo progetto, soprattutto considerando il display interno da 7,6 pollici.

Quanto è spesso Galaxy Z Fold8?

Da aperto misura 4,5 mm di spessore, mentre da chiuso arriva a 9,7 mm.

Galaxy Z Fold8 supporta la S Pen?

No. Samsung conferma che Galaxy Z Fold8 non supporta la S Pen.

Galaxy Z Fold8 ha il teleobiettivo?

No. Il comparto posteriore utilizza una fotocamera principale da 50 MP e una ultragrandangolare da 50 MP. Lo zoom viene gestito senza un sensore tele dedicato.

Quanto dura la batteria?

La batteria ha una capacità tipica di 4.800 mAh. Nel mio utilizzo ho ottenuto mediamente tra 6 e 7 ore di display acceso.

Quanto è veloce la ricarica?

Supporta la ricarica cablata fino a 45 W e wireless fino a 20 W. Nella mia prova ho recuperato circa il 44% della batteria in 15 minuti.

Galaxy Z Fold8 ha i magneti Qi2 integrati?

No. È Qi2 Ready, ma per utilizzare accessori magnetici è necessaria una cover con magneti integrati.

Si possono registrare le chiamate?

La disponibilità della registrazione può dipendere da Paese, firmware e configurazione software. Nell’articolo trovi la mia guida video dedicata alla funzione.

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