Meglio Beatbot SORA 70 o Aiper Scuba V3? In questa comparativa mettiamo a confronto due robot piscina senza fili nella fascia tra i 1000 e i 1200 euro, cercando di rispondere a una domanda molto semplice: un robot a batteria può davvero sostituire un modello con il filo?
La risposta è sì, ma con qualche differenza importante. Entrambi sono prodotti validi, ma hanno filosofie diverse: Beatbot SORA 70 punta sulla pulizia completa 4 in 1, inclusa la superficie dell’acqua, mentre Aiper Scuba V3 sceglie un approccio più compatto, con navigazione tramite videocamera e filtro multistrato molto fine.
Dopo averli confrontati sul campo, anche con il supporto di chi la piscina la vive davvero tutti i giorni, vi racconto pregi, difetti e quale sceglierei.
Scheda tecnica Beatbot SORA 70 vs Aiper Scuba V3
Modelli
Beatbot SORA 70 vs Aiper Scuba V3
Zone pulite Beatbot
Fondo, pareti, linea dell’acqua e superficie
Zone pulite Aiper
Fondo, pareti e linea dell’acqua
Skimming superficie
Beatbot SORA 70 sì, Aiper Scuba V3 no
Navigazione Beatbot
18 sensori ultrasonici SonicSense con percorso a S
Navigazione Aiper
DToF + videocamera Vision Path AI
Cestello Beatbot
6 litri con filtro da 150 micron
Cestello Aiper
3,5 litri con filtro multistrato 180 + 3 micron
Portata Beatbot
Circa 25.700 L/h
Portata Aiper
Circa 18.170 L/h
Copertura Beatbot
Fino a 300 m²
Copertura Aiper
Fino a 150 m²
Batteria Beatbot
10.000 mAh
Batteria Aiper
8.000 mAh
Autonomia Beatbot
Fino a 5 ore, fino a 7 ore in modalità superficie
Autonomia Aiper
Fino a circa 3 ore
Peso Beatbot
10,4 kg
Peso Aiper
8,2 kg
Parcheggio Beatbot
Emerge, si svuota e resta in superficie
Parcheggio Aiper
Resta alla linea dell’acqua per circa 10 minuti, poi affonda
Garanzia Beatbot
3 anni
Garanzia Aiper
2 anni
Design e sistema di ricarica
La dotazione dei due robot è simile: troviamo manualistica e gancio per recuperarli dalla piscina. Cambia però il sistema di ricarica. Beatbot SORA 70 utilizza una porta coperta con contatti in titanio resistenti alla corrosione, mentre Aiper Scuba V3 usa una base verticale con contatti metallici esposti.
Durante il test non ho rilevato problemi sul sistema Aiper, però la scelta di avere contatti più esposti all’acqua è qualcosa che si nota e che, nel lungo periodo, potrebbe richiedere più attenzione.
A livello di ingombri, SORA 70 è più grande: circa 43 x 43 x 28 cm. Scuba V3 è più compatto, con dimensioni di circa 39 x 38 x 20 cm. In questo caso, però, le dimensioni maggiori del Beatbot portano anche vantaggi concreti: cestello più grande, area di aspirazione più ampia e maggiore capacità di raccolta.
Il Beatbot pesa 10,4 kg, mentre Aiper Scuba V3 si ferma a 8,2 kg. Sulla carta Aiper è più comodo da sollevare, ma Beatbot ha una funzione molto intelligente: lo Smart Drain, che espelle l’acqua prima del recupero, rendendolo molto più leggero quando lo si tira fuori dalla piscina.
Navigazione: Sonic Sense contro Vision Path AI
La navigazione è uno dei punti dove i due robot si differenziano maggiormente. Beatbot SORA 70 utilizza 18 sensori ultrasonici frontali e inferiori con tecnologia Sonic Sense, mentre Aiper Scuba V3 usa un sistema DToF abbinato a una videocamera per la mappatura Vision Path AI.
Il SORA 70 segue un percorso a S molto ordinato e facile da interpretare. Lo Scuba V3, invece, sembra muoversi in maniera più dinamica, cercando lo sporco con un comportamento che può apparire più casuale.
Aiper ha dalla sua anche una certificazione TÜV per la privacy della videocamera, caratteristica importante visto che il robot utilizza una camera per la navigazione e può abilitare funzioni di pattugliamento.
Raccolta detriti e filtrazione
Beatbot SORA 70 integra un cestello da 6 litri con filtro da 150 micron. Aiper Scuba V3 ha invece un cestello da 3,5 litri con doppio filtro multistrato da 180 e 3 micron.
Sulla carta Aiper sembra filtrare meglio, soprattutto grazie al filtro da 3 micron. Nella pratica, però, in una piscina domestica utilizzata da poche persone, questa filtrazione così fine può risultare meno necessaria di quanto sembri, perché parte del lavoro viene già svolto dagli skimmer e dal sistema di filtrazione della piscina.
Il filtro da 150 micron del Beatbot è più semplice da pulire e, soprattutto, il cestello da 6 litri contiene quasi il doppio dei detriti. Questo diventa importante perché SORA 70 si occupa anche dello skimming della superficie, raccogliendo foglie, insetti e detriti galleggianti prima che vadano a fondo.
Pulizia: 4 zone contro 3 zone
La differenza più importante è questa: Beatbot SORA 70 pulisce fondo, pareti, linea dell’acqua e superficie. Aiper Scuba V3 pulisce fondo, pareti e linea dell’acqua, ma non la superficie.
Per ottenere lo skimming con Aiper bisogna acquistare un secondo prodotto dedicato, l’EcoSurfer S2. Questo cambia molto il ragionamento sul prezzo, perché il vantaggio economico dello Scuba V3 si riduce se vogliamo ottenere le stesse funzioni del Beatbot.
Il sistema Jet Pulse del SORA 70 utilizza doppi getti per convogliare i detriti verso l’ingresso, evitando che vengano dispersi. Nei test è risultato molto efficace soprattutto negli angoli e nelle zone più difficili.
Potenza e copertura piscina
Beatbot SORA 70 ha una portata dichiarata di circa 25.700 litri all’ora e può gestire piscine fino a 300 m². Aiper Scuba V3 arriva a circa 18.170 litri all’ora e copre piscine fino a 150 m².
La differenza è consistente, soprattutto se avete una piscina grande o complessa. SORA 70 riesce anche a pulire piattaforme e zone basse, purché ci siano almeno circa 20 cm d’acqua. Scuba V3, invece, non è pensato per lavorare in queste condizioni.
Autonomia e recupero a fine ciclo
Beatbot SORA 70 ha una batteria da 10.000 mAh e può arrivare fino a 5 ore di autonomia in modalità eco, circa 4 ore in ciclo completo e fino a 7 ore usando la modalità skimming di superficie.
Aiper Scuba V3 utilizza una batteria da 8.000 mAh e arriva fino a circa 3 ore. Nel test su una piscina da circa 60 m² ha comunque terminato con una autonomia residua del 30/40%, quindi per una piscina di quelle dimensioni è più che sufficiente.
A fine pulizia il Beatbot emerge, si svuota e resta in superficie. Lo Scuba V3 si ferma alla linea dell’acqua per circa 10 minuti, avvisando con notifica e segnale acustico. Se non lo recuperiamo in tempo, però, affonda e bisogna riprenderlo manualmente.
App e funzioni smart
Entrambi hanno un’app per gestire modalità, programmazione, stato dei componenti e pulizia. A livello grafico preferisco l’app Beatbot, ma qui siamo nel campo dei gusti personali.
Una differenza importante è che, una volta immerso, Aiper perde il collegamento diretto con lo smartphone, mentre Beatbot mantiene più funzioni disponibili. L’app del SORA 70 è indispensabile se vogliamo comandare manualmente il robot durante la modalità skimming.
Aiper Scuba V3 permette invece di abilitare funzioni come pulizia in base al meteo e pattugliamento AI, mentre Beatbot punta di più sul controllo manuale della superficie e sul parcheggio intelligente.
Manutenzione
La manutenzione è semplice per entrambi. Il contenitore dello sporco è facilmente accessibile dall’alto e i filtri si rimuovono rapidamente per essere lavati sotto acqua corrente.
Lo Scuba V3, avendo anche il filtro da 3 micron, richiede un po’ più di attenzione nella pulizia, perché tende a trattenere particelle molto fini. Il Beatbot, con filtro da 150 micron e cestello più grande, è più rapido da svuotare e risciacquare.
Video confronto Beatbot SORA 70 vs Aiper Scuba V3
Se vuoi vedere i due robot in azione, con differenze reali su navigazione, pulizia, app, skimming e recupero dalla piscina, qui trovi il mio video confronto completo.
Prezzo e acquisto
Beatbot SORA 70 costa di più se confrontiamo solo i due robot, ma offre anche la pulizia della superficie integrata. Aiper Scuba V3 può sembrare più conveniente, ma se aggiungiamo un secondo robot per lo skimming, il vantaggio economico si riduce molto.
Beatbot SORA 70
Robot piscina 4 in 1 con pulizia fondo, pareti, linea dell’acqua e superficie, cestello da 6 litri e Smart Drain.
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Aiper Scuba V3
Robot piscina senza fili con navigazione Vision Path AI, filtro multistrato 180 + 3 micron e design più compatto.
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Pro e Contro Beatbot SORA 70
Pro
- Pulizia 4 in 1: fondo, pareti, linea dell’acqua e superficie
- Navigazione molto precisa con percorso a S
- Cestello capiente da 6 litri
- Potenza di aspirazione di circa 25.700 L/h
- Autonomia superiore rispetto ad Aiper Scuba V3
- Copertura piscina fino a 300 m²
- Gestisce piattaforme e zone basse
- Sistema Smart Drain molto comodo
- Ricarica con contatti in titanio protetti
- Garanzia di 3 anni
Contro
- Più grande e più pesante
- Prezzo superiore se non si considera lo skimmer separato di Aiper
- Impiegando qualche minuto ad affondare può sembrare inizialmente più lento
Pro e Contro Aiper Scuba V3
Pro
- Più compatto e leggero
- Navigazione con videocamera e certificazione TÜV privacy
- Filtro multistrato 180 + 3 micron
- Filtrazione molto accurata
- Prezzo inferiore se non serve lo skimming
- LED per pulizia notturna
Contro
- Non pulisce la superficie senza acquistare un secondo robot
- Navigazione meno precisa nelle piscine complesse
- Autonomia inferiore
- Non pulisce zone con acqua bassa
- Cestello più piccolo da 3,5 litri
- Contatti di ricarica più esposti
- Se non lo recuperi entro 10 minuti affonda
Quale scegliere?
Se devo scegliere il robot più completo, la risposta è Beatbot SORA 70. Pulisce più zone, ha una navigazione più ordinata, un cestello più grande, maggiore autonomia, pulizia della superficie integrata e un sistema Smart Drain che rende il recupero molto più comodo.
Aiper Scuba V3 resta un ottimo robot, soprattutto per chi vuole un prodotto più compatto, leggero e con filtrazione molto fine. Però, senza skimming integrato, perde punti importanti rispetto al Beatbot, soprattutto se la piscina raccoglie spesso foglie, insetti o detriti galleggianti.
Quindi la mia scelta è chiara: Beatbot SORA 70 è il robot che terrei per pulire la piscina questa estate. Aiper Scuba V3 è valido, ma SORA 70 è più completo.
Voto IL MASTRO
Voto IL MASTRO
Beatbot SORA 70: 9 / 10
Aiper Scuba V3: 8 / 10
Due robot validi, ma Beatbot SORA 70 vince per completezza: pulisce anche la superficie, ha più autonomia, cestello più grande, migliore recupero a fine ciclo e una navigazione più ordinata.
FAQ Beatbot SORA 70 vs Aiper Scuba V3
Beatbot SORA 70 pulisce anche la superficie?
Sì, Beatbot SORA 70 pulisce fondo, pareti, linea dell’acqua e superficie grazie al sistema Jet Pulse.
Aiper Scuba V3 pulisce la superficie?
No, Aiper Scuba V3 pulisce fondo, pareti e linea dell’acqua. Per lo skimming della superficie serve un prodotto separato.
Quale ha più autonomia?
Beatbot SORA 70 ha più autonomia: arriva fino a 5 ore e fino a 7 ore in modalità superficie, mentre Aiper Scuba V3 arriva a circa 3 ore.
Quale ha il cestello più grande?
Beatbot SORA 70 ha un cestello da 6 litri, mentre Aiper Scuba V3 ha un cestello da 3,5 litri.
Quale è più facile da recuperare?
Beatbot SORA 70 è più comodo da recuperare perché emerge, si svuota tramite Smart Drain e resta in superficie. Aiper Scuba V3 resta alla linea dell’acqua per circa 10 minuti, poi affonda.
Quale robot piscina conviene comprare?
Se vuoi il prodotto più completo, sceglierei Beatbot SORA 70. Se invece vuoi spendere meno e non ti interessa pulire la superficie, Aiper Scuba V3 resta una valida alternativa.
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