Gli smartphone compatti di fascia alta stanno diventando sempre più rari, ma Xiaomi continua a credere in questa categoria con il nuovo Xiaomi 17, un dispositivo che punta a diventare un punto di riferimento per chi vuole prestazioni top in dimensioni ancora gestibili.

Con materiali premium, comparto fotografico sviluppato con Leica, batteria da 6330 mAh e ricarica rapida dichiarata fino a 100W, questo smartphone si candida seriamente a essere uno dei modelli più interessanti per chi cerca un top di gamma compatto ma senza grossi compromessi.

Dopo averlo testato a fondo, vediamo come si comporta davvero nell’uso quotidiano e quali sono i suoi veri punti di forza e i suoi limiti.

Design e costruzione

Lo Xiaomi 17 si presenta con un design molto curato, materiali premium e una costruzione che dà immediatamente una sensazione da vero top di gamma. Il frame è in metallo, mentre il retro è protetto da vetro Xiaomi Shield Glass. Le cornici del display sono sottilissime e contribuiscono a dare allo smartphone un aspetto moderno e molto elegante.

Le dimensioni sono pari a 151,1 × 71,8 × 8,06 mm per un peso di 191 grammi. Non è il più leggero della categoria, ma resta comunque molto comodo da utilizzare rispetto ai grandi top di gamma moderni.

Il sensore di impronte sotto al display è di tipo ultrasonico, molto veloce e posizionato correttamente. Sul retro troviamo un modulo fotocamera quadrato abbastanza sporgente, ben rifinito, con la classica dicitura Leica e con un sensore IR in posizione inedita che trasforma lo smartphone in un telecomando universale.

Video recensione

Display AMOLED LTPO da 6,3 pollici

Il display è uno dei punti forti del dispositivo. Xiaomi 17 monta un pannello AMOLED LTPO da 6,3 pollici con risoluzione 2656 × 1220 pixel e refresh rate variabile da 20 a 120Hz. La fluidità è ottima e la qualità generale del pannello è da top di gamma.

Il supporto ai contenuti multimediali è completo: troviamo infatti Widevine L1, HDR10+, Dolby Vision e supporto all’HEVC. Per Netflix, Prime Video e streaming in alta qualità non ci sono quindi limitazioni.

La luminosità è buona, anche se nell’utilizzo reale sotto luce diretta del sole non mi ha impressionato quanto altri top di gamma. Resta comunque un pannello di altissimo livello, con colori piacevoli, ottimo contrasto e cornici davvero ridotte.

Audio

L’audio è stereo e sfrutta sia lo speaker principale inferiore sia la capsula auricolare superiore. La qualità generale è buona, con un suono pulito e una resa soddisfacente nella visione di video, film e contenuti social.

Resta però leggermente sbilanciato verso lo speaker inferiore e i bassi, come spesso accade sugli smartphone, non sono particolarmente profondi. Non siamo ai livelli dei migliori iPhone, ma nel complesso è un reparto audio più che promosso.

Software e intelligenza artificiale

Lo Xiaomi 17 arriva con Android 16 e interfaccia HyperOS 3.0. Il software è ricco di funzioni, ma non tutto mi ha convinto allo stesso modo.

Le funzioni di intelligenza artificiale sono raccolte nella sezione Xiaomi Hyper AI e includono strumenti per la scrittura, il riassunto di testi, la traduzione e il riconoscimento vocale. Molto utile anche l’integrazione con Gemini e Cerchia e Cerca di Google.

Tra le cose che ho apprezzato ci sono la possibilità di personalizzare i tasti di navigazione, la gestione del doppio e triplo tocco sul retro e la Xiaomi Hyper Island, che richiama chiaramente alcune soluzioni viste in casa Apple.

Tra gli aspetti meno convincenti, invece, segnalo la gestione del menu a tendina, poco ergonomica nell’uso con una mano, e alcune funzioni AI che al momento non risultano ancora del tutto mature. Non mi piace inoltre la presenza di app e giochini preinstallati, anche se fortunatamente possono essere rimossi.

Per quanto riguarda il supporto software, Xiaomi promette 5 major update e 6 anni di patch di sicurezza, una politica valida anche se non ancora al vertice assoluto del panorama Android.

Prestazioni e gaming

Sotto la scocca troviamo lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, realizzato con processo produttivo a 3 nm, affiancato da 12 GB di RAM LPDDR5 e storage UFS 4.1 da 256 o 512 GB. Le memorie sono molto veloci e infatti nei test si superano i 4200 MB/s sia in lettura sia in scrittura.

Nei benchmark Antutu lo smartphone supera i 3,4 milioni di punti, valore elevatissimo ma non il migliore tra i dispositivi con lo stesso chip. Il vero limite che ho notato è la dissipazione: sotto stress lo smartphone tende a scaldarsi parecchio, con un incremento termico importante durante i benchmark.

Nell’uso reale comunque va fortissimo. App, multitasking, social, foto, video e giochi vengono gestiti senza problemi. Anche nel gaming si raggiungono facilmente i 60 fps nei titoli più pesanti, anche se dopo sessioni lunghe il calore si fa sentire.

Autonomia e ricarica

Uno dei veri punti di forza di questo Xiaomi 17 è la batteria da 6330 mAh, che per un compatto è davvero notevole. Non raggiunge i 7000 mAh del modello asiatico, ma resta comunque una capacità elevatissima per la categoria.

Nell’utilizzo reale l’autonomia è molto buona. Anche con uso intenso si arriva tranquillamente a fine giornata con una buona percentuale residua. Nei miei test, con foto, video, GPS, social e utilizzo pesante, alle 14:00 ero ancora oltre il 50% di batteria, un risultato davvero notevole per uno smartphone compatto.

La ricarica cablata è dichiarata fino a 100W, ma nella pratica i picchi massimi si vedono solo per pochissimo tempo. Dopo i primi minuti la potenza si stabilizza su valori molto più bassi. Resta comunque una ricarica veloce e si recupera una buona quantità di batteria in poco tempo.

Presente anche la ricarica wireless a 50W, ma solo con accessori compatibili del brand, oltre alla ricarica inversa cablata fino a 22,5W e a quella wireless inversa. Peccato per l’assenza del supporto allo standard Qi2.

Fotocamere Leica

Il comparto fotografico è uno dei punti più interessanti del dispositivo. Xiaomi 17 integra tre sensori da 50 MP sviluppati in collaborazione con Leica e il risultato, nel complesso, è davvero molto convincente.

  • sensore principale Light Fusion 950
  • teleobiettivo 60 mm
  • ultra grandangolare 107°

Gli scatti diurni sono molto belli, dettagliati, con colori naturali e un’elaborazione generalmente piacevole. I ritratti sono uno dei punti forti, con un bokeh molto gradevole e volti resi bene. Anche di notte il comportamento è molto valido, con immagini pulite e senza eccessivo effetto acquerello.

Molto buona anche la fotocamera frontale da 50 MP, che permette selfie di qualità e registrazione video fino a 4K 60 fps, anche se non stabilizzata come avrei voluto.

Lo zoom è convincente: il 2,6x ottico è molto buono, così come il 5x e anche il 10x resta perfettamente utilizzabile. L’ultra grandangolare invece è il sensore meno impressionante del trio, anche per via di un angolo di campo non ampissimo.

Per quanto riguarda i video, si arriva fino a 8K a 30 fps con il sensore principale, mentre il 4K 60 fps è disponibile in varie modalità. Complessivamente siamo davanti a un vero cameraphone compatto.

Scheda tecnica

Modello Xiaomi 17
Display 6,3″ AMOLED LTPO 120Hz
Risoluzione 2656 x 1220 pixel
Processore Snapdragon 8 Elite Gen 5
RAM 12 GB LPDDR5
Storage 256 / 512 GB UFS 4.1
Fotocamere posteriori Tripla 50 MP Leica
Fotocamera frontale 50 MP
Batteria 6330 mAh
Ricarica 100W cablata, 50W wireless
Sistema operativo Android 16 con HyperOS 3.0
Certificazione IP68

A chi è adatto

  • chi cerca un top di gamma compatto
  • chi vuole ottima autonomia senza passare a smartphone enormi
  • chi tiene molto a foto e ritratti
  • chi vuole un display premium e prestazioni molto elevate

Chi dovrebbe evitarlo

  • chi gioca con lo smartphone
  • chi vuole funzioni avanzate di Ai
  • chi usa spesso l’ultra grandangolare

Prezzo e acquisto

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Pro e Contro

✔ Pro

  • Autonomia eccellente per un compatto
  • Design premium e materiali di qualità
  • Ottimo comparto fotografico Leica
  • Display AMOLED LTPO molto valido
  • Ricarica rapida e inversa molto utile
  • Sensore IR e ottima dotazione hardware
  • 6 anni di aggiornamenti

✖ Contro

  • Scalda parecchio sotto stress
  • Software : scelte discutibili e qualche bug
  • Ricarica reale inferiore ai 100W dichiarati
  • Ultra grandangolare poco ampia

Voto IL MASTRO

⭐⭐⭐⭐☆ 8.5 / 10

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FAQ

Lo Xiaomi 17 è davvero uno smartphone compatto?

Sì, è uno dei pochi top di gamma Android compatti rimasti sul mercato e offre un ottimo equilibrio tra ergonomia, prestazioni e autonomia.

La batteria dura davvero tanto?

Sì, la batteria da 6330 mAh garantisce un’ottima autonomia e permette di arrivare a sera senza problemi anche con utilizzo intenso.

Vale la pena per chi ama fare foto?

Assolutamente sì. Il comparto Leica è uno dei punti forti del dispositivo, soprattutto per scatti diurni, ritratti e foto notturne.

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